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bazzea promuove le tecnologie costruttive ecosotenibili su adi design lombardia grazie a danilo premioli

Bazzea presenta le tecnologie a secco su Adi Design

Milano

Tecnologie alternative per costruzioni non tradizionali: Una gamma di sistemi edilizi integrati e a basso inquinamento al servizio dell’architettura contemporanea dei grandi spazi pub- blici e privati: musei, showroom, stazioni, residence. Materiali tradizionali e innovativi, accoppiati con attenzione, permettono soluzioni formali inedite, che armonizzano espressione architetto- nica e funzionalità degli impianti

Musei, showroom, stazioni portuali: Che cosa hanno in comune il complesso museale dell’Ara Pacis a Roma progettato da Richard Meier, lo showroom di Ciorgio Armani a Milano firmato da Tadao Ando e il terminal di Costa Crociere a Savona di Ricardo Bofill? Tutti e tre si sono avvalsi della collaborazione di Bazzea.
Specializzata nell’applicazione di sistemi costruttivi integrati a secco, Bazzea nel tempo è andata evolvendosi verso una gestione delle attività costruttive a tutto tondo, acquisendo particolari competenze nel settore dell’isolamento termico e acustico. Il vanto di Bazzea è l’attenzione allo sviluppo e all’utilizzo di sistemi costruttivi ecocompatibili, applicando modalità concrete messe a punto

Richard Meier sul suo lavoro: “Acustica e illuminazione sono estremamente importanti ai fini della qualità dell’esperienza museale: sono, infatti, entrambi strumenti per comunicare gli scopi di un museo, contribuendo alla comprensione della cultura. Anche da questo punto di vista la Bazzea è stata un successo, grazie alla loro disponibilità a fornire le soluzioni più appropriate sia dal punto di vista tecnico che estetico”

Costruire a secco: Il principale ambito di specializzazione e core business di Bazzea è la realizzazione di finiture per esterni, interni e di interventi di isolamento termico e acustico attuati con sistemi costruttivi integrati a secco. Attraverso la divisione Construction Technology realizza anche edifici a struttura metallica portante. La tecnologia della costruzione a secco è costituita dall’assemblaggio di materiali diversi su una struttura di legno o di acciaio leggera e resistente. Permette di utilizzare materiali ecocompatibili e riciclabili, oltre a consentire una drastica riduzione dei materiali e quindi dei costi di gestione nel medio e lungo periodo. L’utilizzo delle tecnologie a secco nasce nei paesi nordici europei: questi sistemi costruttivi hanno avuto nell’Europa centrale una grande importanza, sia nello sviluppo sia nella diffusione delle cosiddette “case passive” strutture residenziali costruite secondo criteri che permettono di ridurre sensibilmente i consumi energetici. Alternativa efficace ai sistemi di costruzione tradizionali, la stratificazione a secco è caratterizzata, dal punto di vista tecnologico e prestazionale, anche da particolari soluzioni architettoniche: strutture in acciaio e vetro con agganci a vista, nodi tecnologici studiati nei particolari per garantire prestazioni elevate, grande cura nella scelta dei rivestimenti e dei materiali.

Conoscenza tecnica e attenzione estetica: Questa pur sintetica descrizione delle soluzioni architettoniche adottate e dei lavori eseguiti, sempre a stretto contatto sia con gli architetti Richard Meier e Nigel Ryan che con la Soprintendenza, dà ragione dell’impegno e del sapere di Bazzea. Ulteriore prova viene fornita da Claudio Bazzea nel descrivere quella che è stata la parte più complessa del lavoro: la realizzazione delle controsoffittature nella sala che ospita l’altare di Augusto, progettate con una struttura a lacunari; “Il rivestimento doveva garantire una protezione al fuoco, avere una buona resa acustica, contenere tutta la parte di impiantistica elettrica, di condizionamento, di riscaldamento e i corpi illuminanti. Per ottenere lo scopo sono stati posati speciali pannelli acustici e lastre in gesso rivestito; i pannelli presentano delle aperture, quasi invisibili all’occhio del visitatore, che permettono il passaggio dell’aria condizionata o del calore, per il mantenimento di una temperatura interna costante. E le quattro colonne portanti che definiscono/scandiscono lo spazio attorno all’Ara Pacis sono state completate da una nuova rifinitura a stucco opaca, studiata apposta per conferire alla superficie, come espressamente richiesto da Meier, un effetto vellutato”.

Ufficio stampa Bazzea